pad's profileIL RAMO D'OROPhotosBlogLists Tools Help

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    I dolori di Eddard

    Grande Inverno era avvolto nelle nebbie fredde del mattino che ricoprivano le foreste di pini come una ragnatela e lambivano le grigie mura della fortezza esterna, un'isola immensa e possente. Solo la Torre Spezzata  si innalzava gigantesca e nera oltre quella marea gelida, contro il cielo azzurro.
    Il castello era già sveglio. Gage il cuoco aveva già ordinato agli sguatteri di attingere acqua e accendere i fuochi, e  un delizioso aroma di pane  appena sfornato si diffondeva nell'aria.
    'Voglio anche del miele sul mio pane'' disse Rickon con aria imbronciata a Osha, la ragazza bruta che da quando era stata fatta prigioniera da Robb serviva nelle cucine. Ed era proprio in cucina che i ragazzi Stark si trovavano, affamati come cuccioli di lupo, seduti intorno al grande tavolo di quercia. In un angolo, la vecchia Nan sorrise, smettendo di succhiare la sua zuppa.
    ''Non puoi avere tutto quello che vuoi, Rickon'' rispose Sansa. '' Non devi dimenticare mai le buone maniere''. Accanto a Jon Snow, Arya sbuffò, insofferente. ''Non ha detto niente di strano, Sansa. Vorrei del miele anch'io''.
    ''E' cattiva educazione chiedere altro cibo quando si è serviti a tavola'' rispose piccata Sansa, come se spiegasse una lezione a bambini incivili.
    ''Ecco che comincia la giornata'' disse Bran. ''Voi due siete le solite donnicciole litigiose.
    ''Io non sono una donnicciola. E fatti gli affari tuoi!'' urlò Arya.
    ''Sì che lo sei''
    ''No!''
    ''Sì''
    ''Ti sfido a battermi allora!'' disse Arya. ''Vieni qui fuori a rotolarti nel fango, te lo farò vedere allora chi è una donnicciola!!!''
    ''Arya'' intervenne Jon Snow '' non credo che sia una buona idea. Septa Mordane avrà qualcosa da ridire se sporchi di prima mattina i tuoi abiti, E tu Bran, mangia e stà zitto, okey?''
    '' Ascoltate Jon il paparino, ragazzi. Altrimenti vi mette in castigo'' intervenne Theon.
    Jon lanciò un'occhiata in tralice a quest'ultimo. ''Sei il solito spiritoso, Theon. Peccato che nessuno ride, qui''.
    Theon sorrise, ammiccando ad Osha. '' Ti ha morso un lupo o che, stamattina, Jon?'' lo schernì, allungando con noncuranza una mano sul didietro di Osha, che gli stava versando il porridge.
    ''Metti giù le mani, o sarò costretta a affogarti nel piatto, poppante'', lo rimproverò lei. Theon obbedì all'istante.
    ''E il mio miele?'' intevenne di nuovo Rickon. Nessuno gli diede retta, impegnati a inzuppare il pane nei piatti fumanti.
    ''Andiamo a caccia, Robb? Mi ci porti?'' chiese infine Bran. ''Voglio stare un pò con te e Vento Grigio, e anche il mio lupo. Voglio cavalcare. ''
    '' Vengo anch'io con Cagnaccio'' si intrimise Rickon.
    ''Tu sei troppo piccolo, e quel tuo lupo spaventa i cavalli'' disse Robb. Il fratellino fece il muso ma non replicò.
    ''Ma oggi abbiamo altro da fare. Stiamo aspettando il re, sapete? Dovrebbe essere qui per ora di pranzo e noi dobbiamo essere pronti per riceverlo.''
    ''Mamma dice che Re Robert è un ubriacone'' disse Arya '' e non me ne importa niente se viene o no''
    ''Mamma non ha mai detto questo'' la rintuzzò Sansa.
    ''sì''
    ''No, invece''.
    ''Per i Sette dei, non ho mai visto un branco di lupi più litigioso di voi! '' Zio Benjen li stava osservando dalla porta, tutto vestito di nero e con il sorriso sul viso duro, divertito dalla conversazione dei bambini e forse anche dal suo ruolo di zio, così lontano dal duro servizio che svolgeva sulla Barriera. ''Mastro Luwin vi ha certamente istruito sui vostri compiti e anche septa Mordane. ''
    ''L'hanno fatto, zio sono loro che sono sempre distratti'' Sansa lanciò uno sguardo accusatore verso Arya. ''Specialmente lei''.
    ''Non è vero'' gridò Arya, arrossendo . ''Io... so benissimo che cosa devo fare. Cioè inchinarmi, dire benvenuto al principe Joffrey e quegli altri due, e fare tanti sorrisini e mossettine e poi non sporcarmi i vestiti!'' Benjen ridacchiò. ''Certo che lo so!''
    '' Quello che non sai è come ci riuscirai!'' la punzecchiò Sansa.
    Arya si alzò di scatto da tavola, gettando indietro la sedia. '' Tu invece non vedi l'ora di fare la smorfiosa, vero?''
    Jon Snow guardava Arya con affetto, sentendosi vicina a quella piccola ribelle, così diversa dagli altri Stark. Anche lui era diverso, qualche volta riusciva anche a dimenticarlo, ma quel giorno no, non con re Robert  a Grande Inverno. Jon Snow si chiedeva quale sarebbe stato il suo posto, al banchetto di quella sera. Si chiedeva qual era il suo posto, in quella famiglia.
    Theon  aveva finito il suo piatto e si alzò, seguito da Robb. Uscirono insieme dalla cucina dirigendosi alla stalla, sicuramente per fare una cavalcata.
    ''Perchè loro possono cavalcare e io devo cucire, la mattina? Non è ...giusto!'' si lamentò Arya.
    ''Perchè loro sono maschi, stupida!'' le spiegò Rickon. ''Theon dice che le femmine sono fatte per ....fare i cuscini. '' Rickon non ricordava bene ciò che Theo gli aveva detto, ma era sicuro che i cuscini c'entrassero, anche se non  ne capiva il senso.
    Osha si fece scappare un grugnito disgustato e Jon arrossi fino alla radice dei capelli. Zio Benjen gli mise una mano sulla spalla.'' Vieni Jon, facciamo due passi''.
    Uscirono dalla cucina, seguiti da Bran, che sgattaiolò via in cerca del suo lupo senza nome. Anche sansa si avviò verso lo scalone per andare alla lezione di cucito di Septa Mordane. ''Dovresti venire anche tu, Arya. Altrimenti la mamma lo saprà e ti punirà. '' La sorella la guardò, ancora incerta su cosa dovesse fare. Aveva voglia di correre per i boschi in groppa alla sua meta lupa, Nymeria, e di giocare con lei a cavalieri e briganti. ''Ci vengo, ma tu non fare la smorfiosa.''rispose infine, e la seguì.
    July 17

    Eddard Stark

    Eddard, chiamato da Catelyn e Robert Baratheon Ned, è un uomo tutto d'un pezzo, con un enorme senso dell'onore come tutti gli Stark. Fratello minore di Brandon Stark, è sposato da sedici anni con Catelyn Tully, di Delta delle Acque. In realtà catelyn era promessa a Brandon, ma quando questi morì, i genitori vollero unirla a Ned ed entrambi i giovani, pur non essendo innamorati l'uno dell'altra accettarono, andando poi ad abitare a Grande Inverno. Diventarono una coppia perfetta, affiatata, e col tempo tra i due è nato l'amore, oltre che cinque bambini: Robb, Sansa, Arya, Bran e Rickon. Durante la ribellione di Balon Greyjoy, Ned, Robert Baratheon e Jon Arryn combatterono insieme come compagni e amici, e fu in seguito alla sconfitta di balon che Ned adottò come figlioccio il figlio decenne di balon, Theon Greyjoy, portandolo a vivere a grande Inverno insieme ai propri figli, per dieci anni.
    Ma Ned aveva anche un altro figlio. Fedele a Catelyn, durante la guerra contro i Targaryen, e la lunga campagna militare, Ned aveva conosciuto lady Alyanna, sorella della Spada dell'Alba. Fu da lei, durante i mesi di lontananza da catelyn, che Ned ebbe il suo unico figlio bastardo (in confronto a Robert che invece saltava da un letto all'altro): Jon Snow. Egli non rivelò mai a nessuno chi fosse la madre di Jon, neanche a Jon stesso. Alyanna alla partenza di ned si gettò da una rupe. In seguito ned fece venire a Grande Inverno Jon Snow, per crescerlo con i suoi figli legittimi, incurante di ciò che catelyn potesse pensare. Soltanto una volta lei gli chiese di questa sua relazione, una notte in cui erano teneramente abbracciati. La reazione di ned fu terribile: ''Non osare mai più chiedermi nulla di questo'' le gridò, alzandosi di scatto. Con il passare del tempo, i rapporti si addolciscono, Jon viene accettato dai fratellastri, ma mai da Catelyn, che non fa misterio del suo odio per il ragazzo.
    Robert Baratheon, alla morte di Jon Arryn, va a grande Inverno per nominare Ned Primo Cavaliere del regno, e dice di trovarlo meno spensierato e pronto al riso.
    Comunque Ned accetta l'incarico, anche su consiglio di Catelyn, e va ad Approdo del Re. Purtroppo lì, coinvolto negli intrighi di corte, dopo la morte di Robert scopre che il successore ed erede non può essere Joffrey, poichè quest'ultimo è figlio incestuoso della regina cersei e di suo fratello Jaime. Scopre inoltre che Robert  ha una altro figlio bastardo, Gendry, apprendista di un fabbro. Saranno queste inquietanti scoperte a scatenare l'odio dei lannister contro di lui. Incatenato nelle segrete, uccisi tutti i suoi fedeli uomini del Nord, Ned viene decapitato davanti al tempio di Baelor, davanti alla corte Lannister e alla figlia Sansa, terrorizzata.EddardStarkpo
    Eddard Stark a Grande Inverno con la sua spada Ghiaccio.
    June 21

    Oberyn

    Oberyn Martell è chiamato la Vipera Rossa perchè una ferita da lui inferta in un duello al primo sangue, quando aveva 16 anni, si infettò e il suo avversario inspegabilmente morì. Uomo dall'odio impalcabile e dalle passioni voraci, si dice abbia fornicato con donne e uomini. Ha otto figlie a Dorne, chiamate 'i serpenti delle sabbie'. Fratello della principessa Elia, moglie di Raeghar Targaryen, cova una inestinguibile sete di vendetta verso ser Gregor Clegane, La Montagna che cavalca, al servizio dei Lannister, assassino di Elia e dei suoi piccoli. Durante il matrimonio tra Tommen e Margaerys ad Approdo del Re, finito come sappiamo, Oberyn è tra gli invitati. Ed è così che si fa avanti per vendicare la morte di Elia e dei suoi due nipotini, in un memorabile duello contro Ser Gregor.
    Bello, irruente, passionale e leale, Oberyn potrebbe essere interpretato da Hugh Jackman.
    200px-Hugh_Jackman_navymartell   Due gocce d'acqua...
    La madre di Oberyn era amica di Joanna, amatissima moglie di Tywyn Lannister, morta poi nel dare alla luce Tyrion. Le due donne avevano stabilito che Oberyn dovesse sposare Cersei e Elia invece Jaime, cosa che-fortunatamente- non è stata.( Cersei avrebbe ridotto anche Oberyn in un alcolizzato senza palle!)

     

    June 17

    Cronologia Asoiaf

    La saga del Ghiaccio e del Fuoco di George RR Martin ha all'attivo finora ben 9 libri, a causa della decisione della Mondadori di dividere ogni titolo Inglese in due libri in Italiano.
     
    A game of Thrones 1996 en.- Il trono di spade(1999) e Il grande inverno(2000).
    A Clash of Kings 1998 en. - Il regno dei lupi (2001) e La regina dei draghi (2001).
    A Storm of swords 2000 en. - Tempesta di spade (2002) , I fiumi della guerra (2002), Il portale delle tenebre (2003).
    A Feast for crows 2005 en. -Il dominio della regina (2006) e L'ombra della profezia (2007).
     
    June 14

    Il grande inverno

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    Il Grande Inverno è la seconda parte del A Games Of Thrones, il libro di George RR Martin diviso in due in italiano.
    Tyrion è uno dei personaggi più belli della saga, caratterizzato in modo magistrale e difficilmente dimenticabile. Anche se è uno dei 'cattivi' poichè un Lannister (ammesso che i personaggi di Martin possano essere così facilmente definibili, cosa che non è), si nota un personale trasporto dell'autore per lui, e anche il lettore ne viene contagiato. Tyrion, dunque, è il fratello minore di Cersei e Jaime  Lannister , assetata di potere l'una quanto di sangue il secondo.

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    Tyrion però è diverso: la sua caratteristica fisica - è un nano- non gli ha mai permesso di eccellere nell'arte della guerra e della forza, ma il sangue caldo dei Lannister lo ha fatto diventare un sottile e acuto manovratore di persone. Apparentemente egoista fino alla crudeltà, si circonda di mercenari brutali e giganteschi come guardie del corpo, che gli sono fedeli grazie alla sua generosità e perchè in fondo lo temono, vedendo l'abilità con cui riesce a condurre tutti i suoi piani. Il rapporto con la famiglia è pessimo. Con Cersei e Tywyn, il padre, c'è continua tensione sotterranea, e disprezzo reciproco. L'unico degno di stima per Tyrion è Jaime lannister, il fratellone che Tyrion ama chiamare in causa quando non ha protezioni, cioè molto raramente. Del resto Jaime lo asseconda e a modo suo gli è affezionato. tyrion008

    Tyrion ama molto parlare di sè e del suo handicap, non lesinado al tempo stesso di parlare spavaldamente delle sue imprese amorose, ma sempre con un cinismo e un'autoironia corrosive che spesso mettono in imbarazzo chi lo ascolta. Nel Grande Inverno lo troviamo a marcire in una prigione senza pareti e con una forte pendenza, a Nido d'Aquila, a picco su un baratro. Grazie sempre alla sua capacità dialettica saprà uscire anche da questa brutta situazione, e tornare dalla sua terribile famiglia, ad Approdo del Re, dove Cersei è Regina avendo sposato re Robert Baratheon (non entusiasta). 
     

    June 11

    BEOWULF

    Il più grande poema epico in lingua inglese narra dell'eroe Beowulf impegnato nella lotta contro la creatura mostruosa Grendel che miete vittime nella casa del re danese Hrothgar.                                             beowulf_nb 
     
    Nel manoscritto è un Bardo che narra la storia nella grande sala del re e la forza delle sue parole dipinge perfettamente la sala, le grandi travi del tetto (poi riprese da Tolkien nella descrizione della casa di Beorn nel 'lo Hobbit'), i guerrieri intorno ai tavoli intenti a bere birra, il grande fuoco, le porte aperte sulla notte.
    Beowulf è un Geato, quindi un Goto che abitava la Scandinavia meridionale, ed è un eroe già prima di combattere contro Grendel. Del suo aspetto non si parla. Si evince che doveva essere fisicamente molto alto e robusto, ma molto giovane.
     
     
     
    Grendel invece è una orrenda creatura che improvvisamente di notte comincia a fare irruzioni nella grande Sala di Hrothgar mietendo vittime tra i guerrieri e divorandoli. Per dodici anni continuano le stragi e il regno danese cade in sfacelo e desolazione. Un giorno però, questa notizia giunge a Beowulf che decide di partire con dodici compagni e liberare il regno danese da questa disgrazia. Attraversano il mare tempestoso e abissale e sbarcano in Danimarca. Portati al cospetto del re, Hrothgar pieno di speranza affida a Beowulf il compito di attendere Grendel ogni notte nella sala e di sconfiggerlo.
     

    beowulf vs grendel

    Beowulf e i suoi guerrieri si apprestano a vegliare, ma il sonno li vince e Grendel irrompe e uccide uno dei compagni. La notte seguente però Beowulf non compie lo stesso sbaglio: veglia e quando il mostro arriva nella sala lo attaccano con vigore, ma ben presto iè chiaro che le lame non possono ucciderlo. Beowulf allora riesce a legare un braccio di Grendel e glielo strappa.
    Ill mostro muore dissanguato.
     
     
     

    beowulf mostra il braccio di grendel

    La notte seguente un'orrenda creatura viene a cercare furiosa vendetta: è la madre di Grendel, che viene uccisa da Beowulf. Il paese è libero, torna la pace e la prosperità.
    Passano 50 anni: Beowulf regna sui Geati, ma ormai vecchio deve approntarsi per l'ultima sfida , un drago, che riesce a sconfiggere, morendo anch'egli nello scontro. Il poema si conclude con il funerale di Beowulf, deposto sulla sua nave con le armi e che allontanandosi verso il mare immenso, si inabissa.
    La storia di Beowulf ha ispirato decine di scrittori: Tolkien ha attinto al poema a piene mani, per sua stessa ammissione, propagando il culto della mitologia scandinava: il funerale per mare, la casa comune, i bardi cantastorie, gli orchi, tutte figure del genere fantasy, traggono spunto da questa saga
    A un altro livello, la leggenda di Beowulf segna il passaggio tra l'antica religione scandinava e il cristianesimo (altro tema ben noto e ricco di spunti per il genere fantasy).tentativo di battesimo In effetti nel poema aleggia il senso di una Colpa commessa non si sa da chi e di cui Grendel sarebbe l'espiazione
    Tutta questa materia è stata portata sullo schermo recentemente in due film
    con un azzeccatissimo Gerald Butler nella parte dell'eroe e scenari da togliere il fiato, girato in Islanda
    e Beowulf di Robert Zemeckis, del 2006, in cui viene maggiormente sviluppato il concetto della colpa inconfessabile all'origine della storia.viking_funeral